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V EDIZIONE PREMIO ARTE LAGUNA

Al via il nuovo bando per la Quinta Edizione del Premio Internazionale “Arte Laguna” finalizzato alla promozione e
valorizzazione della giovane arte contemporanea. Restando fedele all’ispirazione iniziale delle sue due ideatrici, Laura
Gallon
e Beatrice Susa, Arte Laguna continua il suo percorso di “inubatore della giovane arte italiana e internazionale”,
affiancando, anche per l’edizione 2011, la vocazione per la scoperta di nuovi talenti, alla capacità di supportare gli artisti
emergenti nella promozione della loro creatività e nello sviluppo delle loro carriere.

Proseguendo sulla strada inaugurata nel 2006, il Premio, organizzato dall’Associazione Culturale MoCa e dallo Studio
Arte Laguna
, con il patrocinio, tra gli altri, di Ministero degli Affari Esteri, Regione del Veneto, Istituto Europeo di
Design
, dà prova anche per questa nuova edizione di quella peculiare capacità di innovare e di rinnovarsi, che gli ha
consentito di accreditarsi in pochi anni nel sistema dell’arte contemporanea e di raggiungere il grande successo
ottenuto nell’edizione 2009, con 7000 opere iscritte al concorso, provenienti da oltre 90 paesi in tutto il mondo, e con
quasi 5000 visitatori all’esposizione dei 180 finalisti del Premio, conclusasi all’Arsenale di Venezia lo scorso 27 marzo.
La mostra è stata il primo di una serie di appuntamenti che, durante tutto l’arco del 2010, si svolgono in Italia e
all’estero, coinvolgendo buona parte degli artisti finalisti in mostre personali e collettive, organizzate dalle gallerie e
istituzioni partner del progetto.

Innovazione. Al fine di rappresentare con sempre maggior aderenza il complesso panorama dell’arte contemporanea,
il prossimo appuntamento del Premio si arricchisce di due nuove sezioni - Video arte e Performing art – che vanno ad
aggiungersi a quelle oramai assodate di Pittura, Scultura e Arte Fotografica.
La mostra collettiva finale - che espone le 110 opere finaliste selezionate dai giurati - in programma a marzo 2011,
coniuga quest’anno la prestigiosa sede espositiva – l’Arsenale di Venezia -  ulteriormente ampliata, a una serie di
aperture straordinarie.

Per quanto riguarda i premi, quattro sono le principali novità. Si inaugurano infatti quest’anno il nuovo Premio Sala
Stampa
, la cui giuria è composta da sette giornalisti di settore – Daniele Capra (Exibart), Elisa Delle Noci
(Artkey/Teknemedia), Lorella Pagnucco Salvemini (Arte In), Cristiano Seganfreddo (Innov(e)tion Valley), Chiara Somajni
(Il Sole 24 Ore), Gloria Vallese (Arte), Maurizio Zuccari (Insideart) - chiamati a scegliere tra i finalisti un artista al quale
assegnare la menzione; i Premi Speciali “Artist in Residence” – che prevedono l’assegnazione di tre residenze
d’artista, realizzate sia in Italia sia all’estero - ideati con il preciso intento di promuovere e sostenere la formazione e
incentivare la creatività dei giovani artisti vincitori; il Premio Speciale “Tina B”, realizzato in collaborazione con
l’omonimo festival di Praga e dedicato alla performance; e infine, il Premio Speciale “Open Arte Communication” che
offre la partecipazione gratuita alla quattordicesima edizione dell'Esposizione Internazionale di Sculture ed Installazioni
all'aperto che si svolgerà a Venezia Lido in occasione del Festival del Cinema.

Rinnovamento. Nasce la figura del Curatore del Premio, ruolo ricoperto dal critico milanese Igor Zanti, che ha seguito il
Premio fin dalla sua prima edizione.

Come ogni anno, la giuria del Premio viene rinnovata, al fine di garantire per ogni edizione una prospettiva sempre
nuova e diversa nella scelta e nella selezione delle opere. Questi i giurati per il 2011: Chiara Barbieri (Direttore
pubblicazioni, Collezione Peggy Guggenheim), Rossella Bertolazzi (Direttrice Istituto Europeo di Design di Milano),
Monika Burian (Direttore del Festival Internazionale d'Arte Contemporanea Tina B di Praga), Gianfranco Maraniello
(Direttore Museo MAMbo di Bologna), Luca Panaro (critico d'arte), Ludovico Pratesi (Direttore Centro Arti Visive
Pescheria di Pesaro), Maja Skerbot (critico d'arte e curatore), Valentina Tanni (critico e tra i fondatori di Exibart), Matteo
Zauli
(Direttore Museo Zauli di Faenza).

Si rinnova anche la dotazione complessiva del Premio che, per questa quinta edizione, ammonta a Euro 100.000. Per
ognuna delle cinque sezioni del concorso sono stati istituiti altrettanti Premi istituzionali, ulteriormente arricchiti dai
Premi speciali, realizzati in collaborazione con le gallerie partner del progetto – un circuito di oltre 30 gallerie italiane ed
estere tra cui Roma, Budapest, New York, Las Vegas e Shangai che ospitano personali e collettive di artisti partecipanti
al Premio – fondamentali per la promozione degli artisti.

Ogni edizione del Premio Arte Laguna costituisce un importante momento di incontro tra critici, addetti ai lavori e artisti -
come dimostrano le diverse collaborazioni nate tra alcuni dei finalisti e i componenti della giuria – al quale segue un
impegno continuativo da parte dell’organizzazione, nell’accompagnare gli artisti nella loro crescita professionale, con la
sezione '...to be continued' del sito internet e pubblicando le opere di tutti gli iscritti nel Prizebook della pagina di
Facebook.

Non ultimo, il Premio ha saputo tessere sinergie nuove e inaspettate tra il mondo dell'arte contemporanea e quello
delle aziende e su questo filone si aggiunge ReiL azienda del settore real estate che con il “Premio Speciale ReiL per
giovani talenti”
offre un soggiorno in Brasile affinché un artista renda uno dei loro resort uno spazio artistico unico.

Il termine ultimo per partecipare al bando è il 16 novembre 2010, per le iscrizioni via posta, e il 10 dicembre 2010, per
quelle on-line. Maggiori informazioni e il bando di concorso sono disponibili su www.premioartelaguna.it

* * *

Scheda tecnica

Titolo V PREMIO INTERNAZIONALE ARTE LAGUNA

Ideazione e organizzazione Studio Arte Laguna
Associazione culturale MoCa

Patrocini Ministero degli Affari Esteri
Regione del Veneto
Istituto Europeo di Design

Sito internet http://www.premioartelaguna.it/

Scadenza bando 16 novembre 2010 per le iscrizioni via posta
10 dicembre 2010 per le iscrizioni on-line

Curatore del Premio Igor Zanti

Sezioni del Premio Pittura, Scultura, Arte Fotografica, Videoarte, Performance

Giuria Premi Istituzionali Chiara Barbieri, Rossella Bertolazzi, Monika Burian, Gianfranco Maraniello, Luca Panaro,
Ludovico Pratesi, Maja Skerbot, Valentina Tanni, Matteo Zauli

Giuria Premio Daniele Capra, Elisa Delle Noci, Lorella Pagnucco Salvemini, Cristiano

Speciale Sala Stampa Seganfreddo, Chiara Somajni, Gloria Vallese, Maurizio Zuccari

Premi Speciali Premio Speciale TINA B, in collaborazione con il Festival TINA B, Praga
Premi Speciali “Artist in Residence”
Premio Speciale “Open Arte Communication”
“Premio Speciale Reil per giovani talenti”

Gallerie partner Primo Piano, Napoli
Galleria DAC, Genova
Anna Breda Arte Contemporanea, Padova
Galleria d’Arte L’Occhio, Venezia
Koller Gallery, Budapest (Ungheria)
Galleria Binaca Maria Rizzi, Milano
Fiorella Pieri Arte Contemporanea, Cesena
Galleria Gagliardi, San Gimignano
Oltre Dimore, Bologna
Spazio Thetis, Venezia
Anfiteatro Arte, Milano
For Gallery, Firenze
eventinove artecontemporanea, Torino
mc2gallery, Feltre
Galleria De Faveri e Lab 610, Feltre
Yvonneartecontemporanea, Vicenza
The Don Gallery, Milano
The Promenade Gallery, Vlore (Albania)
Galleria dell’Ombra, Brescia
Galleria Bianconi, Milano
Fu Xin Gallery, New York (Stati Uniti)
Studio Maffei Milano, Milano
Dora Diamanti Arte Contemporanea, Roma
Leo Galleries, Monza
Mondo Bizzarro Gallery, Roma
Fabbrica Eos, Milano
Abnormals Gallery, Berlino (Germania)
Galleria A+A, Venezia
Bugno Art Gallery, Venezia

Mediapartnership Artkey/Teknemedia
Gente di Fotografia
Insideart
Tutti Fotografi
Zoom
Innov(e)tion Valley

Info Arte Laguna  
via Roma 29/a, Mogliano Veneto (TV)
Tel. +39 041 5937242 | Fax +39 041  8627948
http://www.premioartelaguna.it/

 

 

Action Art presenta : Gregorio Barraco Duran in mostra a Milano, a cura di Fabrizio Gilardi

Libreria Nuova Scaldapensieri
Via Don Giovanni Bosco 39 – Milano
+39 3277881164
Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
www.myspace.com/action.art

Titolo
mostra : “L’essenzialità al potere”
Vernissage : martedì 22 giugno 2010  dalle h 19.00 alle h 21.00
Termine mostra    :  30 settembre 2010 (la mostra rimarrà chiusa durante il mese di agosto)
 

Una delle caratteristiche che maggiormente mi hanno colpito nelle tele di Gregorio Barraco Duran è la tensione a
uscire dai canoni tradizionali non con alte grida, ma sussurrando discretamente la propria ribellione e giungendo solo
qua e la a qualche alzata di tono, che va però sempre di pari passo con educazione e rispetto per l’interlocutore.
 
Orari :    lunedì 15.30-19.30; martedì 10-22; dal mercoledì al sabato 10-19.30
Ingresso libero
Curatore : Fabrizio Gilardi
Artista : Gregorio Barraco Duran
Organizzazione e ufficio stampa : Action art
Genere : mostra personale, arte contemporanea

L’essenzialità al potere.
Una delle caratteristiche che maggiormente mi hanno colpito nell’opera di Gregorio Barraco Duran è la tensione a
uscire dai canoni tradizionali non con alte grida, ma sussurrando discretamente la propria ribellione e giungendo solo
qua e la a qualche alzata di tono, che va però sempre di pari passo con educazione e rispetto per l’interlocutore. Anche
l’essenzialità cromatica non è in lui sinonimo di semplicità banale. Si tratta infatti di pochi colori e talvolta solo uno
accoppiato al bianco o al nero, ma elaborati in molti toni differenti, oppure lavorati matericamente in un tormentato
sfondo, venendo così a creare affascinanti contrasti.

Gregorio Barraco Duran rappresenta i momenti e i sapori diversi dell’umano con una semplicità così fuori dal tempo,
così archetipica nei volti, nelle figure e nelle ambientazioni, da potervi riscontrare un qualcosa di naif, pur se i canoni
stilistici non sono quelli che di solito associamo all’arte naif, ma vanno invece ricercati in diversi movimenti di
avanguardia sviluppatisi a cavallo tra ‘800 e ‘900, quali l’Art Nouveau e il Simbolismo. Non si tratta, a mio parere, di un
limite ma di un merito, tenuto conto che l’artista dell’epoca attuale può raggiungere risultati significativi utilizzando le
esperienze di chi è venuto prima, rielaborandole e aggiungendovi qualcosa di suo, e tanto migliore sarà il risultato,
quanto più questo qualcosa saprà essere molto.

Tra i temi di Barraco Duran affiora talvolta l’attualità, ma si tratta principalmente di un vissuto che serve da spunto per
affrontare i nodi perenni della vita umana quali la solitudine, la comunicazione con le sue difficoltà, il rapporto con gli
oggetti e con l’oggetto delle proprie pulsioni, il modo di apparire e i segreti che si nascondono dietro a un volto, le
relazioni tra significante e significato in alcuni simboli grafici che talvolta compaiono, i mondi differenti e spesso
contraddittori che convivono in una stessa soggettività, ed è proprio la durezza di queste tematiche a rendere maggiori i
meriti dell’artista siciliano nel sapersi avvicinare a quello che è attualmente, il suo scopo finale : sintetizzare la
complessità fino a renderla essenziale, semplice, e in questa semplicità saper però fare intravedere anche la
complessità di cui si è preso coscienza.

(Testo di Fabrizio Gilardi)

L’organizzazione della mostra è di ‘Action art’ realtà sorta nel settembre 2009, che si propone l’obiettivo di sostenere
giovani artisti emergenti, alla ricerca di visibilità sul mercato, ma privi della rappresentanza di una galleria o di un
curatore. L’iniziativa nasce da una serie di appassionati del settore ed è guidata da Fabrizio Gilardi, operatore culturale
e artista egli stesso.
 

Gregorio Barraco Duran nasce nel 1975 a Erice in provincia di Trapani. La prima forma di disegno che studia è quella
utilizzata nell’edilizia urbana, frequentando un locale istituto professionale. Negli stessi anni conosce anche gli artisti
Giuseppe Messana, Carmelo Morreale e Mario Cassisa. Attratto dalla loro arte ne diventa presto discepolo e, per alcuni
anni, si dedica intensamente alla pittura. Si è nel frattempo appassionato anche alla musica e, intorno alla metà degli
anni 90, si ritrova a cantare e a suonare il basso in un gruppo rock. Poco dopo il 2000 si trasferisce a Londra dove
continua a fare il musicista ma, dopo averla trascurata per alcuni, si riavvicina anche alla pittura, dapprima come
scenografo, per poi dedicarsi a ricerche più libere. Nel 2004 torna in Sicilia e inizia a partecipare ad alcune mostre
pittoriche principalmente a Trapani. Nel 2007 si trasferisce a Milano dove nel 2009, il Circolo Pokai sito in via Savona,
ospita una sua mostra personale dal titolo “I passi del tempo”. 

 

Action Art presenta : Dragana Jovanovic in mostra al B Art di Milano

B Art

Via Casale 6 – Milano

+39 3277881164

Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

www.myspace.com/action.art

 

 D.C. - dicci !

Saranno veramente così le cose di cuore ?

 

Vernissage : mercoledì 9 giugno 2010  dalle h 19.30

Chiusura    :  4 luglio 2010

 Orari :  tutti i giorni dalle 16.00 all’1.00

Ingresso libero

 

Curatore : Fabrizio Gilardi

Artista : Dragana Jovanovic

Organizzazione e ufficio stampa : Action art

Genere : mostra personale, arte contemporanea

D. C.  dicci !
Saranno veramente così le cose di cuore ? 

 

Le cose semplici sono spesso le più interessanti, soprattutto quando sanno lasciare intravedere la complessità che
sottende, senza che ciò intacchi la conquistata essenzialità. Dragana Jovanovic affronta in questa collezione di opere,
la tematica dell’amore, e si tratta molto semplicemente delle gioie, dei tormenti, delle sfaccettature che coesistono
con l’amore di coppia e non di altre e più empiree e onnicomprensive tipologie d’amore. Si parla di tormenti di cuore in
modo semplice ma in cui ben si vede l’abilità tecnica e la variegata creatività di questa giovane artista già diplomata al
liceo artistico e laureata all’accademia di belle arti nella nativa Vojvodina, regione autonoma della Serbia, e ora
nuovamente impegnata in studi artistici all’accademia di Milano. Il linguaggio passa attraverso figure disegnate a matita
in cui la forma di schizzo rafforza la possibilità di esprimere molteplici contenuti e di suscitare diverse sensazioni,
palloncini e cuoricini aggiunti a collage e squarci di colore ad acquarello. Questo utilizzo di tecniche eterogenee ci parla
del desiderio dell’artista di creare un’immagine del procedere in parallelo di desideri e mondi infantili che si possono
ravvisare ad esempio nei palloncini resi con il collage, assieme a visioni più razionali, come la razionalità insita e
necessaria al disegno figurativo.  Più in generale, la Jovanovic ci pone di fronte alla coesistenza tra pulsioni interiori e
immagini di vita maggiormente legate al mondo quotidiano.

E’ da sottolineare una certa ironia che traspare e che mantiene lontani da pesantezza e banalità sempre in agguato
quando si parla d’amori.

Ad aumentare il senso di semplicità e immediatezza vediamo in mostra il piccolo quaderno sui cui fogli l’artista ha
creato la parte manuale delle opere. Ogni composizione così formata è stata poi fotografata da Dragana Jovanovic e
stampata su un pannello plastificato.

Le opere lasciano anche uno spazio di dubbio, di indeterminazione, l’artista sembra volerci dire : “OK, io dico che è
così, però so bene che forse potrebbe anche non essere così e che forse un giorno anch’io stessa mi accorgerò che
non è proprio così” e qui si potrebbe concludere, ma solo tenendo presente che ci si avvicina maggiormente ai
contenuti della mostra, se si immagina piuttosto un percorso senza un vero capolinea, un pò come accade in una linea
tranviaria circolare, dove vi è un continuo ciclo di arrivi, soste e ripartenze, proprio come spesso avviene nelle cose
d’amore.

 

Testo di Fabrizio Gilardi.

 

 

 

L’organizzazione della mostra è di ‘Action art’ realtà sorta nel settembre 2009, che si propone l’obiettivo di sostenere
giovani artisti emergenti, alla ricerca di visibilità sul mercato, ma privi della rappresentanza di una galleria o di un
curatore. L’iniziativa nasce da una serie di appassionati del settore ed è guidata da Fabrizio Gilardi, operatore culturale
e artista egli stesso.

 

Dragana Jovanovic è nata a Novi Sad (Serbia) nel 1984, diplomata al liceo artistico e laureata all’accademia di belle arti
a Novi Sad, ha esposto in diverse mostre collettive a Novi Sad e Belgrado. Dall’autunno del 2009 vive a Milano e segue
alcuni corsi presso l’accademia di belle arti di Brera. 

 

 

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